Periagogè

Centro Studi Educativi e Pedagogici
Scuola di Normodinamica
Passi nel silenzio. In cammino nei deserti di Marocco e Tunisia (2010-2012)

Meditando – Riflessioni sulla pratica della meditazione nell’approccio Periagogè

di Federica Angriman dal blog “Manuale Inapplicabile”

«La meditazione è il necessario veicolo per il viaggio più interessante e divertente che possiamo fare. È uno strumento che rende possibile utilizzare ogni circostanza, ogni opportunità, ogni cosa: ci rende capaci di funzionare con qualunque carburante, di usare ogni opportunità come nutrimento. Possiamo, così, smettere di subire quel che accade e divenirne esperti». Paolo Menghi.

Si parla molto di meditazione e l’interesse intorno a questa disciplina è in continuo crescendo. Tra chi la pratica regolarmente, chi ne ha fatto esperienza, e chi nell’ambito scientifico ne studia gli effetti a livello neurologico, psicologico e immuno-endocrinologico, si è concordi nel ritenerla una pratica che può portare molti benefici, non solo sul piano della salute e del benessere generale, ma più ampiamente sul piano esistenziale, dell’essere.Vorrei qui parlare della mia esperienza di pratica, scusandomi da subito per i limiti di questo tentativo, ritenendo che proprio per questo motivo possa essere utile a chi si senta curioso di sperimentarla e al contempo tuttavia, anche un po’ annoiato dal rumore generato dalle mode del momento in tema di benessere e/o di virtù da perseguire. Ritengo che l’attrazione per l’arte del meditare sia dovuta ad una mescolanza di bisogni, tra lo spirituale e il mistico da un lato, e dall’altro la speranza di trovare una liberazione dal dominio delle emozioni che ostacolano il raggiungimento dei nostri obiettivi. Il rischio che si intravede è che questa attrazione risponda ad una sorta di illusione di poter eludere la vita stessa con le sue problematiche….

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